Attività e Natura allo stato puro

Archivi del mese: marzo 2015

SCIALPINISMO 28 03 2015 IL CANALONE DELLA MONTAGNOLA

 

Oggi, l’incertezza del clima non ci stimola molto, un grigiore avvolge “A Muntagna” e nubi minacciose si ammassano sui versanti settentrionali. Va bene, si sale fin quanto si potrà e si farà, secondo la saggezza cavernicola…, quello che si potrà.

Meteo, è già accampato a quota 2000 ad aspettarci già da qualche ora, noi iniziamo la risalita dalla strada alla base della montagnola.

Siamo tutti in cima, a quota 2642 ed osservando l’andamento generale, decidiamo di non allungare troppo la gita e di scendere in valle del bove, lungo la via classica.

In alto la neve è dura ma, perdendo quota, un piacevole firn fa sibilare i nostri sci e comincia a dare mordente al gruppo. Una inaspettata discesa ed un inusuale sfondo di un mare color turchese ci fa dimenticare dei dubbi avuti in precedenza, nel frattempo decidiamo la risalita da serra dell’acqua e la ridiscesa dalla via “u zu saru a vecchia”.

La scelta risulta azzeccata, complice una fitta copertura nuvolosa, malgrado l’esposizione sud, la neve tiene benissimo e ci regala una discesa planata tra le ginestre dell’Etna, stavolta senza sbagliare di un metro l’uscita…….Tribuno, malgrado il pacco di oggi, sei stato vendicato!!!

Saro Messina

 

VISUALIZZA SU MOVESCOUNT I DETTAGLI DELLA GITA

 
20150328_101438

20150328_101459

20150328_102708

20150328_102815

20150328_112221

20150328_115449

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

DCIM100MEDIA

IMG-20150328-WA0002

SCIALPINISMO 21 03 2015 LA DIRETTISSIMA DI SERRA GIANNICOLA GRANDE

 

NON TUTTI GLI ANNI E’ POSSIBILE EFFETTUARE GITONE DI QUESTO GENERE, BISOGNA CHE CI SIANO PARTICOLARI CONDIZIONI DI INNEVAMENTO, TALI DA PERMETTERE LA TRAVERSATA NORD-SUD ALL’INTERNO DELLE LAVE DELLA VALLE DEL BOVE.

EBBENE, OGGI I CAVERNICOLI NON SI SONO FATTI SCAPPARE LA GHIOTTA OCCASIONE. LA GIORNATA INCERTA, NON CI LASCIA PIANIFICARE LA PRECISA DIREZIONE DA PRENDERE, LA COSA CERTA E’ CHE LA VISIBILITA’ SARA’ SUFFICIENTE, LA DISCESA IN VALLE DEL BOVE SARA’ DA NON PERDERE.

I RIPIDI IMBOCCHI DEI CANALI DEL BELVEDERE, MI FANNO GOLA….IL SOLE STENTA A SCALDARE E LA NEVE POTREBBE ESSERE TROPPO DURA……CI ORGANIZZEREMO PER LE PROSSIME GITE.

AI PIEDI DEL CRATERE DI SUDEST, INIZIA L’AUTOSTRADA BIANCA CHE CI INTRODUCE NEL CUORE DELLA VALLE DEL BOVE, LA NEVE E’ FACILE E MATURA DA PERMETTERE TUTTO, I 1000 M. DI DISLIVELLO IN DISCESA VENGONO DIVORATI IN UN BOCCONE DAL GRUPPO DI CAVERNICOLI URLANTI.

SI RISALE PER SERRA PIRCIATA E SI AFFRONTA LA DEFINITIVA DISCESA DEL MITICO “U ZU SARU A VECCHIA”, UN PICCOLO ERRORE FINALE, SCATURITO DALL’ECCESSIVO ENTUSIASMO, DA MODO AL TRIBUNO DI ABBRACCIARE OLTRE AI SUOI CONSUETI ALBERI, ANCHE PARTICOLARI ARBUSTI SPINOSI….TUTTO SI CONCLUDE CON DELLE RISATE ED UN AUGURALE BRINDISI A FAVORE DEL GURU….NESSUNO CONOSCE ANCORA LA SUA VERA ETA’.

 

SARO MESSINA

 

VISUALIZZA SU MOVESCOUNT I DETTAGLI DELLA GITA

 
20150321_081245

20150321_082041

20150321_082044

20150321_090824

20150321_090838

20150321_094441

20150321_094911

20150321_101107

20150321_101139

20150321_101205

20150321_101213

20150321_110027

20150321_113400

20150321_113519

20150321_113850

20150321_122645

20150321_122648

20150321_123040

20150321_123047

20150321_125902

20150321_125933

20150321_135521

20150321_135930

IMG_0180

IMG-20150321-WA0009

SCIALPINISMO 19 03 2015 LA TRAVERSATA DELLA SCHIENA DELL ASINO

 

IL CARICO DI NEVE CHE FA CAPOLINO TRA LE NUVOLE NON PERMETTE AI CAVERNICOLI DI STARE A GUARDARE PASSIVAMENTE, OGGI, LA MONTAGNOLA E’ PARTICOLARMENTE INVITANTE.

POCHE ORE A DISPOSIZIONE, FA NIENTE, DOPO UN PAIO DI CONTATTI, INSIEME AL GURU E SUPERT SIAMO CONCORDI ALL’APPUNTAMENTO.

LASCIATA UNA MACCHINA NEI PRESSI DI PIANO DEL VESCOVO (1450 m), L’ITINERARIO CI APPARE FIN TROPPO CHIARO.

MALGRADO IL RITARDO SULL’ORARIO DI PARTENZA, ALLE 10,40 SIAMO IN CIMA ALLA MONTAGNOLA (2642 m) E DA LI, CI ACCORGIAMO DELL’INCREDIBILE INNEVAMENTO CHE AMMANTA IN QUESTO MESE DI MARZO TUTTI I PENDII DEL VULCANO.

INIZIAMO UNA INTERMINABILE SCIATA, DA SUBITO SU FANTASTICO FIRN ETNEO, COSTEGGIANDO IL MARGINE SUD ORIENTALE DELLA VALLE DEL BOVE, SCENDENDO SU DOLCE PENDENZA E TRA LE MORBIDE DOLINE DELLA SCHIENA DELL’ASINO. GIUNTI A QUOTA 2000 m, I BANCHI DI FITTI NEBBIONI CI RISPARMINAO E STAVOLTA CI PERMETTONO DI IMBOCCARE IL SELVAGGIO E RIPIDO CANALE DEL SOLFIZIO (TRIPODO).

SIAMO RIUSCITI A RESISTERE ALL’IRRESISTIBILE RICHIAMO DI UNA VALLE DEL BOVE VERAMENTE AMMALIANTE E CHE DA ORA COMINCIA A ENTRARE IN CONDIZIONI CON RELATIVO SCARSO PERICOLO, MA IL TEMPO ERA LIMITATO; IN OGNI CASO, I 770 m. DI DISLIVELLO POSITIVO E SOPRATTUTTO I 1800 DI DISLIVELLO IN DISCESA, CI SODDISFANO ENORMEMENTE.

SARO MESSINA

 

VISUALIZZA SU MOVESCOUNT I DETTAGLI DELLA GITA

 

 

 

 

SCIALPINISMO 28 02 2015 SAGGEZZA CAVERNICOLA

 

Si dice che sull’Etna, il rischio di valanghe sia costantemente basso, in realtà ciò risponde, il più delle volte, a verità. Ma i Cavernicoli sanno che questo è un rischio su cui non bisogna mai abbassare la guardia e che anche nei posti più sicuri, qualche volta, si può rimanere vittime di sgradevoli sorprese (esperienza vissuta).

Questo è il motivo per cui oggi, ci troviamo ad affrontare le dolcissime doline innevate da ottima neve polverosa, sul versante di Piano dei Dammusi.

Il cielo ci regala giochi di luci incredibili, scendiamo lasciandoci alle spalle i “Frati Pii”, che oggi ci appaiono completamente rivestiti di bianco, sotto le sferzate del Guru che, come invasato da forze oscure, grida di scendere sempre più in giù.

La compagnia è numerosa u con noi, a ricevere le prime prove di forza, anche Peppe, che dimostra una volontà encomiabile.

Qualcuno pensa ancora ai piccanti pendii della Valle del Bove con nostalgia….ma da queste parti esiste un saggio detto:

cetti voti u curriri non è viggogna….ma savvamentu i vita”

traduzione: “a volte, il correre non è vergogna….ma salvezza”

Saro Messina

 

 

20150228_084727 20150228_090719 20150228_091014 20150228_091039 20150228_091156 20150228_092844 20150228_092933 20150228_121531 20150228_121535 20150228_121542 20150228_121546 20150228_122034_1 20150228_122055 20150228_124447 20150228_124505 20150228_143004 20150228_143015 Image1 Image2 (2) Image3 P1010635 P1010638 P1010640 (2) P1010641 P1010644 P1010646 (2) P1010647 (2) P1010648 P1010654 P1010655 P1010660 P1010663 P1010664 (2) P1010667 P1010670 P1010672 P1010673 P1010675 P1010679 P1010686 P1010705 P1010708 P1010709 P1010720 (2) P1010721 (2) P1010725 (2) P1010726 (2) P1010730 (2) P1010732 (2) P1010733 (2) P1010735 (2) P1010743 (2)