Attività e Natura allo stato puro

Archivi del mese: marzo 2014

Scialpinismo 29 03 2014 Il canale Galatà

 

 

Quando arriva l’inverno, seppur per una settimana e anche fuori stagione, l’Etna si trasforma improvvisamente in un paradiso del fuoripista.

Oggi, era la giornata ideale per compiere una tra le più lunghe e dure gite effettuabili sul Vulcano; la discesa sul versante nord-ovest da P.no Provenzana ed il rientro dalla stessa via.

2000 m.di dislivello verticale, attraverso i più svariati paesaggi, quasi otto ore di attività con pochissime pause….in pieno stile cavernicolo!!!

Due salite e due discese sciisticamente “memorabili”, soprattutto su una fresca neve di colore “BIANCO”. Il gruppo si sfalda, una parte segue la via, verso il cratere, degli amici Piemontesi (che salutiamo), l’altra, persegue il programma originario della discesa del canalone Galatà.

La spalla sud di P.ta Lucia è perfetta, un accumulo di una ventina di cm di neve fresca e di ottima qualità ci fa rivivere momenti invernali, oramai quest’anno dimenticati. E più giù, dove la vegetazione ha riparato dal vento, la neve sembra essere più abbondante e candida.

E’ l’occasione per il terzo show del Guru, che scatenato, con una inesauribile e ipnotizzante serpentina, ci conduce nei pressi di M.te Scavo (1820 m.).

Vincenzo stringe i denti e dice di essere esausto, ma è qui con noi, complimenti….un meritato brindisi finale sancisce la giornata “bomba” di fine stagione, ora l’attenzione dei Cavernicoli, sarà concentrata sull’imminente tour del Monte Rosa, una nuova stimolante sfida dietro l’angolo.

 

Saro Messina

Scialpinismo 22 03 2014 Le magnificenze della Grotta del gelo

 

Questo…..credo sia il turno della primavera inoltrata, perchè oramai, a prescindere da quale stagione sia in corso, le condizioni meteorologiche sono scandite da mini stagioni che si alternano a turno.

Un continuo assecondarsi di settimane dalle caratteristiche tardo primaverili alternate a fasi quasi invernali. Questa è la situazione della stagione 2014!!!

Come se non bastasse, le continue e copiose emissioni di cenere da tutte le bocche sommitali, hanno dato il colpo mortale a questa strana stagione, ed ora “a Muntagna” ci appare inusualmente grigia.

I Cavernicoli sono duri a piegarsi alla dura realtà, la dritta di Meteo ci spinge a tentare il versante nord e scendere a far visita alla Grotta del gelo.

Devo ammettere, almeno personalmente, che l’approccio su neve annerita è veramente spaventoso e per tutta la durata della salita una sensazione di sgradevole disagio mi accompagna.

Proviamo a scendere da Poggio di Lenzi, niente di più brutto!!!

Si traversa, per andare ad intersecare nella zona dei due Pizzi, quella benedetta scriscia di neve parzialmente risparmiata dalla cenere.

La mossa è azzeccata, un vellutato firn sibila sotto i nostri sci, mentre le perfette doline della “sciara del Follone”, ci inghiottono verso il “piano dei dammusi”.

Una discesa che ci fa dimenticare totalmente il precedente malumore, dentro di me…il lupo si risveglia e comincia ad ululare di entusiasmo.

Senza nemmeno rendercene conto, arriviamo a piena velocità sulla voragine di entrata della Grotta, come si scende? Ma naturalmente in maniera cavernicola…..direttamente con gli sci!!!!!

La grotta, in ottima condizione di ghiaccio ,ci esalta ulteriormente e ci convince ad ad archiviare anche questa gita, come una magica avvenutura cavernicola.

 

Saro Messina

22 03 2014 ok

 

 

 

 

 

 

Scialpinismo 15 03 2014 La festa del Guru

 

Oggi, credo tutti indistintamente, abbiamo avuto la sensazione, di aver vissuto un’esperienza surreale, come solo una festa in onore del Guru, per intenderci, abbia potuto creare.

Una gita senza una pecca, un pranzo ideale da ogni punto di vista, ma a dar qualcosa di più; una comitiva di una ventina di cavernicoli immersi in un’atmosfera magica e sinceramente festosa.

Ancora non si è certi di quello che si sia festeggiato, c’e’ chi dice che il grande Guru abbia compiuto gli anni!!! Nessuno sa di certo quanti e quale sia stato il giorno, ammesso che ci sia stato.

Un Meteo cantante, ritornato ai vecchi fasti, un Beppe J. Nicolson fuori misura, Selvaggia sempre più consapevole di quello a cui andrà incontro…….insomma non è mancato nulla.

C’e’ anche stata la presa di coscienza e la “contaminazione cavernicola” di MGrazia, ora, Lei sa, un giorno, di potercela fare, oramai consapevole che i Cavernicoli sono fatti di carne ed ossa.

Abbiamo pure tentato la scelta tattica di percorrere in tutta la sua lunghezza, il canalone del quarantore, fino alla strada, cosa mai potuta realizzare ancora in questa stagione; ebbene, anche questa è andata alla grande. Non penso ci siano più dubbi in merito……quando arriva l’influsso magico del Guru….non ce n’e’ per nessuno.

 

Saro Messina

 

 

 

Scialpinismo 09 03 2014 giustizia è fatta

E’ stato veramente dura la scorsa notte, passata a pensare quanta neve fresca poteva essere caduta mentre la mattina precedente, io cercavo di scollare gli sci dalla poltiglia fangosa. Un pesante fardello per un amante della neve nuova e vergine.
Oggi, alle 07,40 sono già in movimento, malgrado avessi fiutato una buona dose di neve fresca, devo ammettere, di essere rimasto colpito dalla situazione. Per la prima volta in questa strana stagione, le piste di P.no Provenzana sono ricoperte da un perfetto strato di 30/40 cm di candida neve fresca!!!! Non si vede un punto nero…..è veramente incredibile.
Il passo diventa sempre più frenetico, mentre i canaloni,in alto, fanno capolino e mi inviano un messaggio ammaliante.
Comincia a fioccare, senza vento, e l’atmosfera che piace tanto ai tipi come noi si spande nell’aria.
Con me, non c’e’ un cane…anzi uno c’e’; Nerino, il cane alpinista non perde l’occasione e mi viene dietro. Seguo prima la traccia di un fortunato sciatore passato ieri, poi si perde e i 40 cm di neve nuova si fanno sentire anche per il mio amico quadrupede.
Continuo facendo appello al gps, ma ai Pizzi non si arriva, a quota 2700 un whiteout assoluto, mi imprigiona e mi costringe a mollare.
Le mie tavole da 140-110 130, sciolinate a perfezione, oggi non fanno una grinza, quando più in giù la visibilità migliora notevolmente.
L’incontro con il Guru, e con Kairo dopo, perfezionano quella che il 09 marzo può essere considerata una gita perfetta…..e in barba a tutti i detrattori, giustizia è fatta!!!!

Saro Messina


Scialpinismo 08 03 2014 neve e sabbia

 

 

 

 

 

Oggi finalmente spira il grecale, ciò sta a significare: temperature basse, vento moderato e possibilità di neve nuova. Malgrado il gigantesto pennacchio che fuoriesce da quasi tutti i crateri sommitali, si decide di salire dalla Montagnola, per poi puntare su Torre del filosofo e quindi traversare ad ovest, dove la situazione sembra buona. Bella salita d’un fiato, attraversando la colata nuova, ci accorgiamo che oltre al pennaccio di vapori, Sua Maestà ha pensato bene di eruttare cenere. Non sia mai, cosa vedono i miei occhi!!! neve sporca….e come se non bastasse i gas ci costringono ad interrompere la traversata e scendere verso sud ovest. A questo punto interrompo il report…..perchè al Sottoscritto la neve abbranzata non va proprio giù!!!

Comunque, si dice in giro nel gruppo, che ci siamo divertiti…..

 

Saro Messina

 

 

Distanza: 13.08 km
Ora: 3:44:17
Velocità media: 3.5 km/h
Aumento di quota: 1,083 m
Temperatura med: 6.7 °C

 

 

Dettagli

 

 

Tempo

Ora: 3:44:17
Tempo in movim.: 2:41:24
Tempo trascorso: 3:44:17
Velocità media: 3.5 km/h
Velocità media in movim.: 4.9 km/h
Velocità max: 48.1 km/h

Velocità

Passo

 

 

Quota

Aumento di quota: 1,083 m
Perdita di quota: 1,264 m
Quota min: 1,690 m
Quota max: 2,942 m

 

 

Freq. card.

FC Media: 140 bpm
FC max: 183 bpm

Zone

% massima

bpm

 

 

Temperatura

Temperatura med: 6.7 °C
Temperatura min: -2.9 °C
Temperatura max: 20.8 °C

 

 

 

 

 
08 03 2014 neve e sabbia

Scialpinismo 06 03 2014 timide sensazioni invernali

 

Per la prima volta in quest’anno, abbiamo avuto l’impressione che sia inverno…..sarà vero? E proprio quando sarebbe dovuto volgere alla fine?

Il freddo punge e volgendo lo sguardo verso il Gigante, si vede bianco vero!!

La tentazione è forte, si va in avanscoperta; il canalone della Montagnola, ormai spoglio da mesi, potrebbe essere un’idea. Iniziare con gli sci ai piedi da bordo strada, ci sembra già una meraviglia.

Il bianco è bianco, ma lo strato è esiguo; meglio che niente!!

All’ultimo momento, si unisce a noi anche Ciccio Bandana, bene.

Si sale di buon passo, sappiamo che il tempo non è stabile ed un cambiamento sembra dietro la porta. Si scende o non si scende nella Valle? Questo è il dilemma, ma il bianco è troppo bianco per resistere.

Andiamo a visitare il nostro Santuario, mentre una fitta nebbia comincia ad avvolgere la zona.

Niente problema, Cristina è in forma, si ricorre al volo strumentale del pilota automatico!!

Come spesso succede in questa zona, man mano che si scende la neve diventa più divertente e lo strato di 20 cm di fresca ci fa ricordare sensazioni ormai dimenticate.

Il finale è con il botto, senza nebbia, a voler premiare chi non si è tirato indietro.

La risalita dalla parete di una delle serre della valle, si rivela non meno bella e sicura (data la scarsità di neve sui pendii).

Il versante sud della Montagnola, ha uno strato di neve troppo soffice e si decide di rientrare sci in spalle; Peccato…sarebbe stata l’ultima ciliegina a completare la torta.

 

Saro Messina

 

Scialpinismo 02 03 2014 i cavernicoli non si arrendono

 

Ieri, non eravamo riusciti a tirare fuori i nasi dai finestrini delle macchine e l’unica speranza , era stata quella di tentare l’indomani.

Il bollettino meteo sembra non dare molte speranze per il giorno di domenica; Ramona ed i suoi mi comunicano di essere diretti in esplorazione del siracusano, mentre gli altri ospiti andranno a scoprire i magici cannoli alla ricotta siciliani ed il caratteristico fascino del carnevale di Acireale.

Noi cavernicoli mugugniamo ed attendiamo la nuova mattina, domani è un altro giorno si vedrà!!!

Alle 06,40 i telefoni cominciano a squillare, alle 08,15 siamo sul piazzale di M.te conca (1820 slm), pronti ad assaggiare i versanti nord di P.ta Lucia.

La situazione su questo versante non appare entusiasmante, la sabbia vulcanica caduta in più tempi, ha sfigurato il candore della poca neve caduta negli ultimi giorni.

Decidiamo di adottare l’andatura da raid, il tempo potrebbe concederci solo una piccola finestra ed a pranzo ci aspettano le delizie del carnevale.

In meno di un’ora e mezza, siamo a quota 2920, all’imbocco di poggio di Lenzi, bisogna far presto, la temperatura segna -8 e tira un vento teso che congela tutte le parti del nostro corpo esposte. Iniziamo la discesa del canale, sempre ben innevato, ma questa volta la neve è gessosa e costringe i cavernicoli ad una discesa controllata ed in assoluta sicurezza. La neve non invoglia a scendere oltre, al “masso” a quota 2550 impelliamo e risaliamo i 200 m. di dislivello verso la via del ritorno. Incontriamo Luca, Betti, Aldo e consorte, Marina e Giuannin, altri temerari che oggi hanno osato e che adesso, soddisfatti, insieme a noi si apprestano a festeggiare l’impresa. Malgrado tutte le strane circostanze che questa insolita stagione ci continua a presentare, i Cavernicoli non si arrendono.

PS: i nostri complimenti ad Aldo, Tobias, Ramona, Mattias e Doroty, per aver raggiunto la cima il giorno successivo.

Saro Messina