Attività e Natura allo stato puro

Archivi del mese: gennaio 2014

26 01 2014 dove osano i Cavernicoli

 

Abbiamo dovuto abbandonare il sogno del giorno precedente, il vento spira da nord-ovest, dritto sul canalone su cui convoglia un denso nuvolone proveniente dalla zona dell’eruzione, e questo non è una situazione che noi amiamo….

Kairo è già ad aspettarci e poco dopo, Iniziamo la risalita da P.no Provenzana. In basso, il paesaggio è reso più invernale dalla quindicina di cm.di neve nuova caduta il giorno precedente, ma volgendo lo suardo in alto, i mulinelli di neve leggera, ci evidenziano che il vento soffia forte e particolarmente freddo.

Sappiamo che sarà dura superare la barriera dei crateri del 1809 a quota 2400 dove il vento subisce una incredibile accelerazione. Kapukiumma e SuperT, sono i primi a buttare la spugna ed il ritrovato Sandrino subito a seguire.

Noi, del resto del gruppo, proprio nel punto della resa, ci accorgiamo che per una strana legge fisica o meteorologica, a quota 2600 soffia solo una leggera brezza!! Straniti, continuiamo a salire fino a quota 2800!!! Dove osano i Cavernicoli.

In discesa, la neve non è uniforme ma quella accumulata sottovento ai fianchi dei canali è ti ottima qualità e Meteo, Pelliccia e Martinike danno spunti per delle discrete riprese video.

1000 m. di dislivello, oggi valgono molto di più, le aspettative iniziali erano veramente poche, abbiamo forzato ed oggi ci è andata bene.

Saro Messina

 

 

 

Distanza: 10.98 km
Ora: 3:24:41
Velocità media: 6.1 km/h
Aumento di quota: 991 m
Temperatura med: -2.3 °C

 

 

Dettagli

 

 

Tempo

Ora: 3:24:41
Tempo in movim.: 2:14:25
Tempo trascorso: 3:24:41
Velocità media: 6.1 km/h
Velocità media in movim.: 9.4 km/h
Velocità max: 37,5 km/h

Velocità

Passo

 

 

Quota

Aumento di quota: 991 m
Perdita di quota: 1,036 m
Quota min: 1,819 m
Quota max: 2,787 m

 

 

Freq. card.

FC Media: 143 bpm
FC max: 179 bpm

Zone

% massima

bpm

 

 

Temperatura

Temperatura med: -2.3 °C
Temperatura min: -8.1 °C
Temperatura max: -1.0 °C

 

 

&nbsp

Scialpinismo 25 01 2014 ladri di neve

 

Il telefono continua a squillare, non so proprio che cosa rispondere. Le previsione non danno speranza, vento forte, poca neve e , come se non bastasse, il Vulcano che rumoreggia in modo sinistro. Decido di provare la domenica, Meteo ci ha parlato di una finestra in mattinata.

La notte porta consiglio, h.6,45 – una rapida occhiata, la Montagnola fa capolino tra i nuvoloni minacciosi – ma si……piuttosto che andare a correre, magari sotto l’acqua ed al freddo, vediamo di salire a 2600 e dare un’occhiata al canalone.

Propongo l’esperimento al Guru, che non si fa pregare ed a Martinike che conosce bene le potenzialità della nostra amata “palestra” sopra casa, si aggiunge anche il Tribuno.

Allo slargo di “piano dei pompieri”, il vento tira teso, nevischia ed il termometro segna -4, ma siamo fiduciosi e subito calziamo scarponi e sci. La poca neve è di qualità eccellente e stimo di poter ridiscendere con gli sci alla macchina.

Dopo un’ora di salita di buon passo, siamo a quota 2526 e la temperatura scende a -8, e con circa 35 km orari di vento……il wind chill si fa sentire.

Dalla schiena dell’asino, ci affacciamo in valle del bove, e ci accorgiamo che i canaloni sono pieni di una meravigliosa farina bianca e candida (circa 30 cm), la situazione è ghiotta ed io quasi non resisto, ma il tempo tra poco peggiorerà e non sarebbe saggio farsi sorprendere in fondo alla valle.

Ritornando sui nostri passi, ci godiamo una discesa inaspettata su di una neve di ottima qualità ed in poco tempo riusciamo ad arrivare all’auto…..mentre comincia a nevicare (meglio di cosi ?).

Saro Messina

 

 

Quota

Aumento di quota: 649 m
Perdita di quota: 649 m
Quota min: 1,870 m
Quota max: 2,504 m

 

 

Freq. card.

FC Media: 148 bpm
FC max: 189 bpm

Zone

% massima

bpm

 

 

Temperatura

Temperatura med: -3.2 °C
Temperatura min: -8.3 °C
Temperatura max: 6.2 °C

 

 

Distanza: 4.25 km
Ora: 1:54:57
Velocità media: 2.2 km/h
Aumento di quota: 649 m
Temperatura med: -3.2 °C

 

 

Dettagli

 

 

Tempo

Ora: 1:54:57
Tempo in movim.: 1:09:05
Tempo trascorso: 1:54:57
Velocità media: 2.2 km/h
Velocità media in movim.: 3.7 km/h
Velocità max: 25.3 km/h

Velocità

Passo

 

 

Quota

Aumento di quota: 649 m
Perdita di quota: 649 m
Quota min: 1,870 m
Quota max: 2,504 m

 

 

Freq. card.

FC Media: 148 bpm
FC max: 189 bpm

Zone

% massima

bpm

 

 

Temperatura

Temperatura med: -3.2 °C
Temperatura min: -8.3 °C
Temperatura max: 6.2 °C

 

 

 

Scialpinismo 04 01 2014 la Direttissima laghetto

 

Disl. Vert.salita e discesa: 600+1100

Versanti: Sud – Est – Sud

Difficoltà: OS/BA

 

Un bellissimo canalone, che da quota 2550 trasferisce lo sciatore nel cuore selvaggio della V.del bove: la direttissima laghetto, con pendenza iniziale da sci ripido, prosegue costante su pendenza sostenuta fino a quota 1850 slm. Già da parecchi giorni ne accarezzavo l’idea, niente accumuli recenti, neve trasformata e visibilità perfetta; gli ingredienti ci sono tutti….., si parte.

Dopo la risalita su rocca sabbiosa e l’attraversamento del canalone della rina, giungiamo in zona laghetto.

Io, Kapukiumma e Lapunaru, scegliamo la via più adrenalinica, attraverso i corridoietti che circondano i roccioni, giusto lungo il bordo della valle.

Un leggerissimo strato in superficie di cenere vulcanica, ha turbato il ciclo di trasformazione della neve, ma il risultato è comunque buono, sembra di sciare su neve fresca e profonda ma in realtà matura e quasi marcia.

Gli sci del peso massimo Lapunaru, affondano sul pendio, fino da provocare problemi di traiettoria al sottoscritto che lo segue a ruota, e visti anche i 65 km/h di velocità registrati dal gps, la situazione non sembra ideale.

In breve, tutti siamo a valle e lo scenario sembra somigliare a tutt’altro posto.

I 700 m.di disl fino all’uscita della valle, sembrano non finire mai, tanto sudore e sacrifico ma massima soddisfazione, ma i Cavernicoli hanno ancora voglia di spendere energie e si decide di raggiungere la zona di Torre del Filosofo 2920 slm, ovvero, ciò che ne rimane.

Non ci resta che intraprendere la lunga discesa, che tra sabbia vulcanica, neve marcia, neve matura e colonie di piante di astragalo, ci porterà al margine della strada asfaltata SP92, dove ad attenderci, ci saranno le pietanze casalinghe di Kairo e kapukiumma.

Saro Messina



 

 

 

 

 

 

 

Scialpinismo 02 01 2014 la prima fresca del 2014

 

Disl.vert. salita: 1000+840

Disl. Discesa: 1840

Versanti: Nord/est – Nord

Difficoltà: BS

 

I cavernicoli cominciano ad alzare il gomito, in realtà due gite in una.

Oggi, La pericolosissima crosta in basso, ci aveva messi tutti in allarme e di cattivo umore; nessuno avrebbe potuto immaginare quello che la natura è capace di regalare agli scialpinisti più audaci.

Si procede in direzione Poggio di lenzi 2800 slm, sicuramente neve fredda e chissà……., vista la piena esposizione nord del canale, che ci possa scappare qualche bella sciata su polvere.

Le discrete nevicate dei giorni scorsi, hanno accumulato 80 cm. In quella zona, il risultato è buono ma non quello aspettato; il vento ha crostato leggermente la superficie, comunque, ottima sciata.

Ma I cavernicoli oggi, hanno energie ancora da spendere, si decide di risalire il fianco del ripido canale e procedere poi verso P.ta Agata a 3240 slm.

L’idea mette scompiglio ma nessuno ha la forza di ammutinarsi e, malgrado la sofferenze di alcuni verso la fine dell’ascesa, tutti riusciamo a compiere l’impresa.

La discesa, in direzione di M.te Pizzillo, fino a quota 2500, ci riserverà una neve da “pieno urlo”, pura farina targata 2014!!!

Pienamente appagati e soddisfatti, non ci curiamo neanche di scendere l’ultimo tratto lungo le piste…., cosa totalmente insolita per un cavernicolo.

Saro Messina

 

Scialpinismo 01 01 2014 bianco d inizio anno

 

Durante la notte del 31, avevo detto a Kapukiumma che non me la sarei sentita l’indomani, di fare la gita da lui propostami; poco sonno, molto alcool non si addicono ad un cinquantenne, anche se fanatico di neve.

Alle 08,30 squilla il telefono; è Martinike, che mi dice che splende il sole e la Montagnola, ad un tiro di schioppo da casa nostra, riluce di un assoluto biancore.

Niente da fare, non si resiste….alle 09,30 lo passo a prendere da casa ed alle 10,00, siamo già con gli sci ai piedi. 50 cm di fresca, anche se in esposizione pieno sud di una giornata mite, niente male.

La salita è dispendiosa, per via dello sprofondare continuo, per fortuna c’e’ la traccia di Ciccio….grazie.

Una breve pausa in cima e subito a provare la prima vera neve di questa stagione. I nostri sci con 143 di spatola, galleggiano che è una meaviglia; la neve, malgrado sia umida, è profonda ed ovattata e le nostre curve sembrano il dondolio di una nave su di una nuvola d’ovatta.

Bella gitina, niente di più di quello che ci potevamo permettere il primo bianco giorno del nuovo anno.

Saro Messina