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Trekking

Trekking 20 e 21 08 2016 la traversata dei Nebrodi

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Finalmente arriva la notizia: il tentativo di traversare la dorsale dei Nebrodi in direzione ovest-est, è ormai quasi realtà.

La meticolosa organizzazione a cura di Kairo e Meteo verrà messa in pratica nel fine settimana, la sveglia è prevista alle 4,00 e la partenza dalla portella Merio, a due passi da Mistretta, dovrebbe avvenire non più tardi delle 8,30.

Si cammina in sei, a passo sostenuto e con un pesante zaino sulle spalle che si fa sentire, prima sosta dopo 18,5 km e 800 m. di dislivello positivo…..niente male cavernicoli!!

Malgrado il culmine della stazione secca ci troviamo pur sempre nel cuore del polmone verde della Sicilia, ma Il terreno è ugualmente e sorprendentemente secco.

Si riprende il cammino ormai prossimi a “portella dell’Obolo” e qui ci attendono dei duri saliscendi prima su Pizzo Fao e poi verso M.te Pelato, dove una splendida vista ci attende e dove speriamo di montare il campo.

Ma non è così, abbiamo pochissima acqua ed in queste condizioni accamparsi diventerebbe problematico, la decisione arriva inesorabile ma necessaria; si deve proseguire alla ricerca di una sorgente d’acqua.

Si prosegue in direzione est, la sete ed i km si fanno sentire sempre più, mentre il buoi comincia ad avvolgerci.

Alcuni dei nostri non se la sentono di continuare al buio e senza acqua, siamo costretti ad un campo di fortuna in località, ironia della sorte, “fontana mucciata”.

Al mattino successivo, una rapida consulta ci mette davanti la realta’; dover abbandonare i piani originari e mentre Vito e Bandana scendono a valle, insieme ai rimanenti decidiamo di proseguire fino a Maulazzu e concederci un paio di ore di sano relax, oltre che un bagno rigeneratore nel lago.

Tirate le somme, niente male: 50 km percorsi con zaino pesante, 1800 m. di dislivello positivo e tanti momenti di vita wild-life immersi nella splendida natura dei meravigliosi boschi dei Monti Nebrodi.

Saro Messina

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SPEED TREKKING 21 11 2105 SERRA DELL ACQUA

Oggi, al “Piano del vescovo”, mi sarei aspettato un numero di cavernicoli più numeroso, almeno il grande Kairo oppure Maurizio che ci aveva dato per scontata la sua presenza; i pur meravigliosi colori autunnali delle serre, evidentemente non attraggono quanto il candido bianco della neve.

Il giro era programmato per raggiungere il canalone della Rina e poi in giù verso la “Valle del bove”, il nostro amato santuario poi discenderne il fondo della valle per richiudere il cerchio lungo la zona dell’acquarocca.

Non si è fatto i conti però con il forte vento occidentale, che oggi turba la tranquillità della zona.

Dopo aver disceso il coloratissimo canalone dei faggi, pur trovandoci in fondo alla valle, un forte vento ci costringe a rivedere i nostri piani e tentare di fare un giro sulle serre che ci sovrastano.

L’idea, alla fine si è rivelata buona e in un ambiente totalmente autunnale, ci siamo goduti i ripidi canali che caratterizzano la zona aggiungendo adrenalina dovendo affrontare qualche passaggio più esposto e pensando di poterci spostare temporalmente di qualche settimana immaginandoli innevati come ognuno di noi, in cuor proprio, sicuramente sogna.

Saro Messina

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SPEED TREKKING 14 11 2015 LA SELLA DEL PASSAGGIO

 

Dopo la delusione dell’ultima grossa ondata di maltempo, che ha relegato le prime nevicate solamente alle alte quote, i Cavernicoli ricominciano con il loro trekking.

Oggi, “gitona” da 1500 m. di disl. Verticale con la novità di un nuovo adepto, anche se di vecchia conoscenza: Maurizio.

All’appuntamento i soliti anziani, il resto del gruppo sembra essere scomparso dalla scena, speriamo sia solo una nostra impressione.

In basso il cielo è grigio e si respira una densa fastidiosa umidità, man mano che si sale sembra di aver cambiato stagione, il cielo è limpido e una fantastica luminosità esalta le bellezze del nostro Vulcano.

Iniziamo a camminare in quattro, da quota 1850, ai piedi della schiena dell’asino.

Il passo è veloce e dopo aver fatto visita alla punta della Montagnola, ci affrettiamo in direzione Torre del Filosofo.

Incontriamo un escursionista solitario, che salutiamo e con cui scambiamo quattro chiacchiere; adesso è ora di cercare la nostra “porta del passaggio” verso Nord.

Complice una giornata con totale assenza di vento e l’aiuto del nostro Maurizio, che in virtù della carica di Guida Alpina che riveste, ci consente l’accesso alle alte quote, infine riusciamo a trovarci davanti il tanto sperato passaggio che finalmente possa permetterci di traversare da sud a nord.

Rientriamo soddisfatti del risultato, mentre Maurizio promette futura fedeltà ai cavernicoli e così facendo, alzando inevitabilmente la media dell’età…..alla fine, meglio buoni….anche se stagionati.

Saro Messina

 

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SPEED TREKKING 11 10 2015 il canale di M Simone

 

Era d’obbligo che oggi fosse presente il novizio Tribuno, dopo il suo recentissimo passaggio dallo stato di “aspirante cavernicolo”.

Un itinerario di ripiego, che però ci lascia pienamente convinti che si tratti di uno tra i più completi trekking che si possano effettuare sul versante orientale del Vulcano.

Punto di partenza, il punto base del Parco ai piedi della valle del bove in zona “fontanelle” 1200 slm, in tre, risaliamo la traccia che si addentra nella Valle del Bove che in questa zona ci mostra tutta la sua grandiosità.

Attraverso un paesaggio non comune, dopo 800 m di dislivello verticale, ci troviamo in zona M.te Simone e da li intraprendiamo la ripida salita del canalino che ci porterà sulla cresta, in zona Serra delle Concazze .

La pendenza è al limite, anche il Guru in questa fase annaspa, mentre il giovane Cavernicolo eroga tutta l’energia che possiede e riesce a scalare la parete egregiamente.

Non ci resta che affrontare una lunga corsa in discesa per le colate in zona Serracozzo prima e successivamente attraverso il rigoglioso bosco della Cubania, il Tribuno non è più a vista, ma ha dato prova di una tempra da vero Cavernicolo.

 

Saro Messina

 

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SPEED TREKKING 04 10 2015 I PIZZI DENERI

 

Un’ altra classica, rubata allo scialpinismo sull’Etna: la risalita lungo la cresta sudorientale dei P. Deneri e la discesa di uno tra i più belli canali omonimi fino al Rif.Citelli.

Oggi, è con noi anche il giovane apprendista Peppe, devo ammettere a mio parere, che rappresenta già una giovane promessa, quantomeno….oggi abbassa la media dell’età!!

La giornata è ottima ed il clima continua a ricalcare il trend particolarmente mite per il periodo che caratterizza oramai queste ultime stagioni.

I 1050 m di dislivello positivo, vengono coperti tutti d’un sorso con un tempo abbastanza buono e la discesa sul morbido “pomicino” del letto del canale ci da modo di sfogare una continua e divertente corsa.

Altamente soddisfacente la giornata, ci lasciamo complimentandoci con il giovane Peppe e cominciando ad assaporare i famosi 101 nodi di salsiccia di Linguaglossa, decantati dal nostro caro Tribuno. A proposito…..qualcuno oggi festeggerà qualcosa? Così sembrerebbe.

Saro Messina

 

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SPEED TREKKING 26 09 2015 IL TOUR DELLA MONTAGNOLA

 

Oggi, tour completo del versante sud del Vulcano; protagonisti oltre il sottoscritto, il Guru e Kkiumma, insomma il 75 per cento dei rappresentanti degli over 50 Cavernicoli.

Un itinerario tratto dall’archivio dello scialpinismo, che unisce lo splendido panorama della risalita della schiena dell’asino con arrivo in punta, alla bellissima discesa dei canali dell’inviolabile e degli Svizzeri fino al piazzale del Sapienza.

La nebbiolina che sale sempre più fitta ci costringe, in questo caso, a velocizzare le poche soste e a chiudere l’intero percorso in meno di due ore, in altri tempi sarebbe stato impensabile.

La prima boccata d’aria “d’alta quota”, dopo la sosta estiva, ci mostra che la nostra condizione fisica è buona e non ci crea alcun pensiero nell’affrontare questa prossima stagione di scialpinismo che si appresta ad arrivare. L’autunno è gia nell’aria ed il tempo di discesa di 18.46 min, dalla cima della Montagnola (2640) all’asfalto del piazzale di Nicolosi Nord (1900) ci meraviglia e ci lusinga, lasciandoci ancora nel dubbio se ai nostri piedi ci fossero solo delle scarpe da running o qualcos’altro.

Saro Messina

Visualizza su MOVESCOUNT i dettagli della gita

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TREKKING 17 18 settembre 2015 I Signori dell anello

Non riusciamo più a rinunciare ad uno fra i più belli trekking che il versante settentrionale dell’Etna può offrire, ed è per questo motivo, che questi due giorni in totale libertà, per i Cavernicoli sono diventati ormai un appuntamento da non perdere.
Un anello di oltre 20 km che ci ricorda, ogni fine estate, la nostra vera indole; quella del sentirsi liberi ed in balia della natura, quella dei Cavernicoli.
Insieme a Kairo, che non mostra mai titubanze davanti a queste proposte, abbiamo iniziato il nostro giro di prima mattina, avendo parcheggiato l’auto a 1200 m in zona “Nave”. Lui, questa volta, è sprovvisto (volutamente) di tutto, complice il clima assolutamente estivo, anche della tenda.
La salita, con zaino completo, si fa sentire lungo i primi 800 m di dislivello, ma l’idea di trovarci, tra poche ore,nella rigogliosa isola verdeggiante della “Dagala dell’orso”, ci fa dimenticare tutto.
All’imbrunire, Kairo allestisce un fuoco e subito dopo riceviamo la gradita notizia che Kapukiumma ed il Guru, sono in risalita verso le nostre tracce, bene; le costolette di agnello non mancano, il vino si farà bastare, formaggi e verdure sono abbastanza.
Bella impresa per i due “over 50”, risalita da record ma ancor di più discesa notturna non propriamente su terreni facili, Complimenti!!
Durante la notte, mi rendo conto che le tre ore di assaggini, costicine e funghi arrosto mi stanno provocando un sonno “non propriamente tranquillo”, mentre Kairo all’addiaccio, gode del suo cielo stellato.
La mattina seguente, si prosegue verso la famosa “grotta del gelo”, dove è stato fissato l’appuntamento con Meteo, che risale da Piano Provenzana insieme a due escursioniste. L’incontro con Meteo è sempre una grande occasione di festa e buon umore, nel contempo conosciamo anche Maria e Fiammetta (from Torino) che manifestano grande soddisfazione nel trovarsi sull’Etna, oltretutto in un posto molto fuori mano rispetto ai classici circuiti turistici.
E’ già pomeriggio e senza neanche accorgerci è ora di rientrare verso la casermetta di M.te Spagnolo e proseguire per la Nave……un’idea ci balena veloce nella mente…..ci guardiamo negli occhi e poi…..facendo finta di non capire, proseguiamo la nostra strada verso il ritorno.

Saro Messina

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Mountain trail run 30 11 2015 la Cubania

l’ormai anomalo andamento climatico non ci lascia scampo, neanche alla passione o alla competenza del più ardito dei cavernicoli; gli oltre venti gradi di oggi a quota collinare con effetto phon, lasciano predire “nulla di buono”. La “porta Atlantica” sembra impazzita e le flotte caldo-umide capitanate da capitan Libeccio, nostro giurato nemico, dai luogotenenti Austro e Scirocco,, marciano senza sosta verso di noi; I Cavernicoli hanno vinto già tante battaglie, ma non vorrei che il signor Sudovest abbia vinta, alla fine, la guerra.
La corsa di oggi, ci ha ristorato e tranquillizzati, io ed il prode Tribuno, abbiamo ammirato le bellezze dei boschi della Cubania senza però respirarne l’odore, per un po’ ci ha fatto dimenticare che il nemico è all’opera.
Ce lo ricordano le innumerevoli infiammazioni e nevralgie che un clima del genere comporta sul corpo umano; ciò malgrado, i Cavernicoli non desistono ed i 16 km di oggi e i 504 m.di dislivello, ce lo dimostrano chiaramente.

Su Movescount il dettaglio tecnico della gita

Speed trekking 09 11 2013 la grotta del diavolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

peed trekking 09 11 2013 la grotta del diavolo

 

Distanza:

18.20 km

Ora:

5:06:45

Velocità media:

3.6 km/h

Aumento di quota:

1,065 m

Temperatura med:

15.8 °C

Dettagli

Tempo

Ora:

5:06:45

Tempo in movim.:

4:02:51

Tempo trascorso:

5:06:45

Velocità media:

3.6 km/h

Velocità media in movim.:

4.5 km/h

Velocità max:

18.9 km/h

Velocità

Passo

Quota

Aumento di quota:

1,065 m

Perdita di quota:

1,066 m

Quota min:

1,714 m

Quota max:

2,378 m

Freq. card.

FC Media:

143 bpm

FC max:

189 bpm

Zone

% massima

bpm

Temperatura

Temperatura med:

15.8 °C

Temperatura min:

12.2 °C

Temperatura max:

24.6 °C

 

Il trekking odierno si è sviluppato interamente sul versante nord del nostro Etna, da Piano Provenzana a M.te Nero attraverso il mistico teatro eruttivo del 2003 prima, per poi proseguire verso la grotta dei lamponi e quella del gelo fino ad arrivare alla meno nota grotta del diavolo.

Il tipico passo veloce quasi trotterellato del Guru, ci ha trascinati lungo impervie colate laviche, faggete color ruggine e comode sterrate, per un periplo che offre tutto il meglio dei panorami e gli spazi incontaminati fino al mar tirreno a nord e ionio ad est.

Saro Messina
09 11 2013 la grotta del diavolo

Speed trekking 01 11 2013 il canale di Serracozzo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distanza:

12.85 km

Ora:

4:29:51

Passo medio:

21:00 min/km

Aumento di quota:

1,101 m

Temperatura med:

16.3 °C

Dettagli

Tempo

Ora:

4:29:51

Tempo in movim.:

3:04:23

Tempo trascorso:

4:29:51

Passo medio:

21:00 min/km

Avg Moving Pace:

14:21 min/km

Passo migliore:

4:20 min/km

Velocità

Passo

Quota

Aumento di quota:

1,101 m

Perdita di quota:

1,104 m

Quota min:

1,151 m

Quota max:

2,220 m

Freq. card.

FC Media:

138 bpm

FC max:

185 bpm

Zone

% massima

bpm

Temperatura

Temperatura med:

16.3 °C

Temperatura min:

11.3 °C

Temperatura max:

26.7 °C

“L’estate senza fine” che sta caratterizzando questo fine anno 2013, ci continua a stimolare nel compiere tracking di particolare interesse e bellezza.

Ieri, è toccato ad una delle zone più primordiali del settore nord della valle del bove, con le sue caratteristiche strutture pietrificate di basalti, tufi e minerali risalenti a chissà quale epoca preistorica.

Un trekking un po’ anomalo, fortemente contaminato da passaggi di roccia in concomitanza della risalita del canale di Serracozzo, una breve via di 200 m. di dislivello vert., che per l’incoerenza della roccia e i passaggi esposti, ha provocato adrenaliniche situazioni.

Alle lave e all’aspra roccia della V del Bove, si sono contrapposti in discesa, i rigogliosi boschi (non ancora in piena veste autunnale) della Cubania, fino al tornante di Pietracannone, nostro punto di partenza e di arrivo.

Saro Messina

 

01 11 2013 il canale di Serracozzo