Attività e Natura allo stato puro
cookie

Scialpinismo

24 01 2020 IL CANALE EST DI ROCCA DELLA VALLE

La nevicata, oltretutto inaspettata, della scorsa settimana, ha messo di nuovo in  corsa gli skialpers etnei ed oggi, mi sembra una giornata giusta per mettere a segno una via, che non affronto oramai da troppo tempo.

La situazione necessiterebbe di massima concentrazione, visto che il canale Sud di Rocca della Valle, è assai ostico e ripido, in solitario riesco ad ottenere sempre i migliori risultati da questo punto di vista. Le mie aspettative si infrangeranno non appena giunto allo scollamento di Serra delle Concazze, mi accorgerò che la neve non è stata sufficiente e l’esposizione Sud unitamente alla alte temperature di questi giorni, hanno messo fine al mio progetto.

La situazione attuale, mi ha messo di fronte ad una alternativa, sempre raggiungendo lo spigolo a 2740 m di Rocca della Valle ma per il suo versante Est, mai sceso prima d’oggi; bello! pendenza ideale, qualche passaggio ad imbuto, neve portante e cangiante, molto spesso matura.

Una giornata pienamente remunerativa.

Saro Messina

 

 

SCIALPINISMO 31 12 2019 LA GROTTA DEI LAMPONI

Siamo tutti molto entusiasmati , la nevicata sembra essere stata di buona qualità e, essendo pervenuta da settentrione, proviamo ad andare a caccia della famigerata “powder”, lungo quei versanti.
Il passo, sembra più veloce del solito, ed arriviamo subito a quota 2500, ai “Due Pizzi”; la situazione non è male ma qualcosa mi fa pensare che si è fatto i conti senza un ospite, sempre poco desiderato: il vento.
La discesa, in direzione N/E, è piacevole, a volte, tecnica e precisa, perché i passaggi su quelle lave, sono divenuti ardui, il paesaggio è splendido.
Essendo risaliti a Monte Pizzillo, ci accorgiamo che la famigerata powder, giace a due passi dalle auto, sugli spalloni che cingono Piano Provenzana….., questa volta le urla si alzano ed avvolgono la zona. Tutto è bene quel che finisce bene.
Saro Messina

 

 

SCIALPINISMO 26 27 12 2019 DOPPIETTA IN VALLE BIANCA

Oggi, a situazione ci è sembrata, decisamente, buona ed oltre le aspettative, squadra vincente non si cambia e dopo la proposta di uno “Scimmiato”, sempre più motivato, mettiamo a segno, il giorno successivo, l’ennesima gita positiva di un inizio stagione, veramente incredibilmente piena di sorprese.

Saro Messina,
Le condizioni continuano ad essere in zona limite ed il vento sembra aver vanificato i tre giorni di perturbazione appena conclusi, ma si tenta ancora, e qualcosa mi dice che l’unico posto dove possa essere rimasto un pò del prezioso materiale, non puo’ che essere: la Valle Bianca.

SCIALPINISMO 15 12 2019 RITORNO AL SANTUARIO

Continuo a ripetermi durante queste ore: non riesco ancora a dare una spiegazione logica di quanto sia successo oggi, visto il gran vento dei giorni scorsi, la temperatura che sembra essere quella di maggio e non certo di dicembre…., il sole che splende senza sosta durante queste strane giornate di inizio inverno.

Eppure, il meraviglioso canale che conduce al “Santuario dei Cavernicoli” era in condizioni quasi perfette!! Bella scelta e complimenti a chi ci ha creduto, continuo a pensare che: c’e’ qualcuno, da qualche parte, che vuole profondamente bene a Noi Cavernicoli.

Saro Messina

ALPINISMO 08 12 2019 OMAGGIO ALL’IMMACOLATA

Come ogni anno, da buoni devoti, I Cavernicoli rendono omaggio all’Immacolata, nella speranza che possa intercedere a favore di copiose nevicate sull’Etna; al momento, si parla di ghiaccio…..e di quello serio!!

Il canale esposto più a nord, che discende in Valle del Bove dalla Montagnola, oggi, ci ha regalato una palestra di ghiaccio perfetta, bel trekking di avvicinamento ed inaspettata via di misto, più severa del previsto.

 

Molti gli assenti, mentre il novizio Malley ha risposto bene alla prova.

Chissà se la nostra Santa, risponderà altrettanto positivamente al nostro appello??

Saro Messina 

SCIALPINISMO 30 11 2019 IL CANALE DELL’OSSERVATORIO

La situazione meteo, si mette veramente male, l’incontrastato dominio Atlantico non accenna a smorzarsi e i flussi che ne derivano, sono sempre meridionali, miti ed umidi.

Le temperature di questi giorni ne sono la chiara evidenza, ne deriva: forte fusione della neve durante il giorno contrapposta a desertiche  escursioni termiche notturne, risultato: Torrone…..allo stato puro.

Da queste circostanze, i Cavernicoli traggono lo spunto per la lunga salita in ramponi di oggi e la successiva delicata discesa in sci, lungo i brillanti canali dei Pizzi Deneri.

L’adrenalina ci ha sostenuto per tutto il tempo ed il fascino del rischio ci ha accarezzato piacevolmente; vietato commettere errori….., tutto è bello ciò che finisce bene.

Saro Messina


SCIALPINISMO 23 11 2019 IL CANALE DI MONTE PECORARO

L’avvicinamento ad una montagna innevata usando la bici, era un’esperienza già fatta in passato e come allora, ricca di quel fascino che però, solo quando realizzi vedendo la mappa del tuo percorso, riesci ad apprezzare totalmente e con somma soddisfazione finale.
L’idea è nata, simultaneaente, al mio compagno di gita e con non poche perplessità, dato anche il versante occidentale e quindi, occultato dalla nostra prospettiva di vista.
Il tempo reggerà? Il vento calerà? Basta…..è ora di andare.
Giunti ai piedi del maestoso versante occidentale di un bianco accecante, l’emozione è stata enorme ed ancora più, quando abbiamo intrapreso la discesa da quota 2950 dritti lungo il magnifico canalone che sembra portare a schiantarci sul fianco di Monte Pecoraro.
Complimenti Mr.Monkey
Saro Messina

SCIALPINISMO 21 11 2019 DISCESA AL SANTUARIO

La nevicata di pochi giorni fa’ sembrava avesse sortito migliori effetti, in realtà, ci accorgiamo che il vento in quota da ovest non ha permesso accumuli importanti e ha pelato il manto già esistente; a questo punto, sarà possibile fare una risalita continua che ci permetta di arrivare in cima alla montagnola? come saranno i canali interni? ci sarà presenza di pericolose zone ghiacciate? Bene, in compagnia di Lapunaru, ci tentiamo.

Con un bel po di intuito ed il provvidenziale assestamento della poca neve riposta sul fianco sud della Montagnola, riusciamo a salire, senza alcuna interruzione, dal parcheggio fino alla cima! Incredibile, iniziamo con il piede giusto.

Le prime centinaia di metri, come previsto, sono di “basalto”, ma di quello zigrinato, che non comporta severi rischi in caso di errore, mentre proseguendo la discesa e indirizzando la nostra traiettoria a sinistra, dentro un canale incassato, ci accorgiamo che la situazione comincia a migliorare fino a diventare gradevole, quando gli sci cominciano a planare su di un discreto accumulo di neve, che passa: dal gessoso al compatto e dal profondo al maturo! Gran lavoro di gambe e massima attenzione ed il divertimento è assicurato.

Interessante e tecnica la risalita, oggi, con un compagno che mi ha permesso di godere appieno della bella giornata in montagna. Ottimo Lapu.

Saro Messina

 

SCIALPINISMO 14 11 2019 PRIMO CONTATTO

Scendendo verso l’aeroporto di Catania, la gita del giorno seguente mi era apparsa subito chiara, tenendo anche conto che si trattasse del primo contatto con la neve della stagione.
Il tempo non invoglia ed, ora, inizia anche a nevicare con scarsa visibilità e vento teso da sudovest, ma confido nell’aggiornamento meteo che riporta un netto miglioramento verso la tarda mattinata.
Il fatto di calzare gli sci a quota 2040, considerando che siamo neanche a metà novembre e lungo un versante sud, mi mette carica facendomi un po dimenticare del vento e della scarsa visibilità.
la neve è decisamente dura ma i provvidenziali pochi centimetri (non previsti), aggiustano gran parte dello scenario, mentre salgo spedito avendo come obiettivo la cima della Montagnola che non riesco a raggiungere sci ai piedi, perché, ora qui negli ultimi cinquanta metri dalla punta, il suolo si è trasformato in un pericoloso ghiaccio verdino; vietato commettere errori,metto i ramponi.
La giornata, come previsto, si è schiarita e dopo aver compiuto a ritroso il primo tratto senza gli sci ai piedi, a quota 2550 deciso di iniziare la prima discesa della stagione.
la base sottostante dura ed uno strato di 2 centimetri di neve appena scesa, mi permettono di anellare entusiasmanti curve, a moderata velovità, fino a quota 2100. E’ fatta, il primo contatto è stabilito felicemente.
Saro Messina

MTB 19 10 2019 IL SENTIERO DELLA SCHIENA DELL ASINO

Gita memorabile, sia per la consistenza del percorso in salita e per lo splendore dei paesaggi, ma anche per la fase di rientro: 1600 metri negativi effettuati senza sosta, lungo la scia di un rider preparato ed esperiente come Malley; Complimenti ai due cavernicoli solitari.
Infine, mi sento di consigliare il trail che sale alla lapide malerba che, malgrado alcuni tratti da fare necessariamente a spinta, ripaga successivamente gli sforzi profusi, sia per la divertentissima discesa che per l’incomparabile bellezza di sentirsi a cavallo della cresta sud della Valle del Bove, in special modo durante una giornata climaticamente perfetta per pedalare in quota.
Saro Messina